L'UMILIAZIONE COLLETTIVA TV E DELLE DONNE IN SVENDITA


Stasera mia figlia mi ha costretta a guardare con lei “Distraction”, programma targato Italia 1, con il sempre più acidissimo Mammuccari; siccome oggi è il suo compleanno l'ho accontentata, dai trailers a lei sembrava molto divertente..

Alla faccia del divertente.. la miseria miserrima del paese esce da quel programma.. l'indecenza, l'ignoranza, l'inettitudine, l'inedia, l'inverecondia, l'infinita povertà che spinge questi corpi docili a farsi umiliare a fuoco, davanti alle telecamere d'Italia.


Sono sconcertata. Allegramente sputtanato dalle arroganze di un conduttore cagacazzi, l'idiota medio diventa divo per una sera e per incassare il cachet è disposto a tutto. Ma fin qui, fatti suoi, si faccia pur degradare a schiavo se lo desidera.. lo sconcerto arriva dai messaggi impliciti, dall'impostazione generale di programma che induce ad omologarsi ad una massa di caproni e di fighette starnazzanti.


Una donna frou-frou-sesta-misura viene massacrata da due wresling-men, intrappolata come una bestia, scaraventata a lungo come un cencio, costretta ad annusare l'osceno deretano di un energumeno, le vengono allargate le gambe e il panzone le piomba con la testa proprio lì.. alla fine è sconvolta, viene caricata in spalla come una preda e per giunta sculacciata dall'altro elemento.

Mia figlia conviene con me che è uno schifo..

A “Distraction” la donna è l'idiota per eccellenza. Oltre a brancolare nell'imbarazzo perenne, le concorrenti offrono il classico modello di femminile in svendita, qualcosa di penoso.. Della serie la-figa-muove-il-mondo.. e infatti sotto vetro, sotto terra, “i dannati” si azzannano per curiosare le mutandine di un'altra donna-soprammobile, inutile..


Molti segnali comprovano l'omosessualità di Mammuccari, ma ci mostrano quel tipo di omosessualità non biologica ma sorta per rifiuto e/o paura della donna. La goduria del presentatore nell'umiliarla trasuda dallo schermo, le tapine lasciano fare, conscie (inconsciamente), di meritarsi cotanto disprezzo..

Commento a fondo questo aspetto denigratorio del femminile con mia figlia, la quale scuote la testa perplessa, approva, ma cerca di trovare ancora del divertimento in questo strano programma..


Ed ecco arrivare “le distrazioni”, una sfilza di personaggi completamente nudi, uomini e donne, dall'aspetto molto free, magri, grassi, gobbi, che dovranno infilarsi in una cabina telefonica col concorrente. Oh yes, libertà naturista.. evvai, che sale l'audience.. ditemi però quanto pagate la performance? Per quanti Euri questi italiani si mettono a nudo?

Emblematico questo programma.. Mia figlia è sbalordita e prova un senso di ribrezzo, le viene da ridere ma resta sbalordita.. Io parlo di tasse e moneta, di cachet.. lei conviene con me che una cosa del genere potrebbero averla decisa solo per soldi e infatti sembrano non divertirsi affatto i nudisti-distrazionisti..

Ma hanno un supporto psicologico queste creature dietro le quinte?


E che dire del pubblico? Un altro branco di succubi che si fanno trattare da succubi da questo Teo dispotico e prepotente che pretende anche di ordinargli come debbano vestirsi, muoversi, parlare. Indisponente come personaggio, neanche a mia figlia è simpatico.


Il pubblico è anche protagonista, un vero happening a suon di filmati martirizzanti, nei quali gli spett-attori si autoumiliano per amor del Teo. Una vera fiera del masochismo. Non ho ancora riso.


L'aspetto più triste di tutta questa mascherata è lo scherno al diseredato, il notaio senza denti pescato in chissà quale calle della sub-città. Catapultato sotto i riflettori ad impersonificare se stesso, versione show, assegno cash..

Vomitevole. E nessuno mi venga a dire che sono provocazioni, goliardate e menate simili, questa televisione è altamente inquinante, involutiva, nociva. Lo dico senza moralismi, mossa solo dal buon gusto e dalla pedagogia, considerando gli strumenti di persuasione collettiva e ritenendoli in gran parte responsabili della violenza e della pochezza culturale dominante (per una concorrente Zurigo è in Austria.. ed è solo un esempio..)


Ben gli sta al 22enne vincitore della super macchina patinata, suo sogno e delizia, ignorante come una talpa, costretto a distruggere il premio agognato e luccicante, ben gli sta perché gli darà occasione di riflettere.. sull'imponderabilità delle cose.. sul popolo di idioti, (dal greco ìdios: che sta per sé, che ignora la comunità, che non partecipa all'agorà) concorrenti e non, ospiti o pubblico che siano.


paolaics

21/03/2006